Un sistema quasi sconosciuto, la loro creazione oggi rivive nei più conosciuti “pop-up”.
Queste opere vengono realizzate con le cromolitografie, una innovativa stampa, in pieno stile liberty della seconda metà dell’800, che prevede figure colorate e a rilievo, tramite dei punzoni a secco.
Dopo 100 anni di assoluto silenzio, “Nobiles Officinae”, che ne ha studiato la storia, le caratteristiche tecniche, le fa rivivere e ne riproduce la tipologia “a teatrino”.
Hanno una struttura costituita da due o più strati di cartoncino di altezza crescente posti uno davanti all’altro, creando un senso di profondità e di dinamicità all’interno di immaginarie e piccole prospettive  teatrali, attraverso la loro apertura e chiusura.
La tridimensionalità è data dai bordi che non sono rettilinei ma sagomati e dalla superficie cartacea che non è piatta, ma a rilievo secondo la tradizione tedesca.
L’Italia e soprattutto la Sicilia, nella storia ne ha avuto una produzione elevata, soprattutto nel mondo ecclesiastico per ricordi liturgici, ma anche a volte profani.

 

These works are made with chromolithographs, an innovative print, in full liberty style from the second half of the 19th century, creating colorful and relief figures through dry punches.
After 100 years of absolute silence, “Nobiles Officinae” reproduces the “teatrino” typology.